ISTRUZIONE E VALORI ESTETICI
EDUCATION AND AESTHETIC VALUES

STREET ART | HENSE

Difficilmente, in Italia, nel mondo della scuola vi sono aperture interdisciplinari, soprattutto in tema artistico. La recente iniziativa del Liceo Scientifico E. Fermi di Ragusa, in Sicilia, rappresenta un caso più unico che raro, rafforzata dalla partecipazione di un artista statunitense.

Un paio d’anni fa il cortile della scuola è entrato a pieno titolo nel circuito internazionale dell’arte, oltre a imprimere un fortissimo marchio identitario a quel luogo pieno di ragazzi. Sul pavimento di quello spazio è stata applicata una soluzione pittorica pienamente riconducibile all’ambito della street art, di cui l’artista Hense (ovvero Alex Brewer) è uno dei massimi esponenti.

“Ragusa Sun” è una composizione forte e giocosa, con tinte variegate e vivaci. Calpestandolo, l’esperienza è coinvolgente ed immersiva, mentre osservandolo dall’alto appare come un quadro in forte contrasto con il tessuto storico circostante, dai toni color terra.

 

In Italy, there are hardly interdisciplinary openings in the school world, especially in the artistic field. The recent initiative of the Liceo Scientifico E. Fermi in Ragusa, Sicily, represents a more unique than rare case, reinforced by the participation of an American artist.

A couple of years ago, the schoolyard became a full highlight of the international art circuit, as well as giving a very strong identity brand to that place full of guys.

On the floor of that spaceit was applied a pictorical solution fully attributable to the street art field, of which the artist Hense (aka Alex Brewer) is one of the leading exponents.

“Ragusa Sun” is a strong and playful composition, with variegated and lively colors. Stepping on it, the experience is engaging and immersive, while observing it from above it appears as a painting in strong contrast with the surrounding historical fabric, in earth tones.

IL BOSCO INCANTATO
THE ENCHANTED FOREST

PUBLIC SPACE | NICHOLAS CROFT + MICHAELA MACLEOD

Pink Punch è il nome del progetto vincitore di un recente concorso internazionale di design indetto dai Jardins de Métis di Québec. L’installazione, che discute in chiave fiabesca e pop la tensione atavica tra natura e artificio, è stata smantellata dopo poco tempo, ma successivamente ricomposta in altri luoghi, come fosse un’esperienza sociale itinerante.

Con il suo colore squillante, fuori dai sentieri battuti della foresta, essa attira l’attenzione dei visitatori e li accoglie ai piedi degli alberi, come in un’oasi cromatica tra le ombre.

Gli autori, Nicholas Croft e Michaela Macleod, hanno combinato una tecnica tradizionale di rivestimento protettivo dei tronchi con un vivido rosa fluorescente. Sette alberi sono avvolti a spirale da un totale di 1500 m di tubo in lattice, dall’immediato intorno fino a un’altezza di 3 m. Al suolo, la corda va a circondare la base di ogni albero con una sorta di tappeto/ seduta profonda circa 1 metro.

 

Pink Punch is the name of the winner project of a recent international design competition organized by the Jardins de Métis in Québec. The installation, which discusses the atavistic tension between nature and artifice in a fairytale and pop key, was dismantled after a short time, but later recomposed in other places, as if it was an itinerant social experience.

With its bright color, off the beaten track of the forest, it attracts the visitors’ attention and welcomes them at the foot of the trees, as in a chromatic oasis among the shadows.

The authors, Nicholas Croft and Michaela Macleod, have combined a traditional protective coating technique of the trunks with a vivid fluorescent pink. Seven trees are spiral wound by a total of 1500 m of latex tube, from the immediate surrounding up to a height of 3 m. On the ground, the rope goes to surround the base of each tree with a sort of carpet/seat about 1 meter deep.

LIBRI DI TERRACOTTA
TERRACOTTA BOOKS

ARCHITECTURE | MADRID

I lavori di costruzione della Biblioteca Reína Sofía, a Madrid, si erano interrotti nel 2011 per ben 8 anni. La facciata è rimasta quasi interamente incompleta, ma solo da tempi recenti il complesso culturale può esprimere in pieno la propria potenza ed energia.

Oltre all’originalità della pianta dalla forma stellata, lo studio BN Arquitectos ha concepito una soluzione davvero dirompente per la vasta superficie delle facciate. Queste sono avvolte da pannelli verticali di terracotta (prodotti in esclusiva da Terrart) montati a secco, dalla forma bombata, a dimensioni differenziate.

L’effetto multicolor, che cambia palette a seconda dei diversi prospetti, ricorda una sterminata libreria, con i volumi che mostrano il dorso, raccontando qualcosa sul contenuto dell’edificio.

La gamma cromatica è molto ampia ed è composta da tonalità di varia saturazione, dalle più brillanti a quelle neutre, con effetto opaco.

 

Construction works on the Reína Sofía Library in Madrid had stopped in 2011 for 8 years. The facade has remained almost entirely incomplete, but only recently the cultural complex can fully express its power and energy.

In addition to the originality of the star-shaped plant, the BN Arquitectos studio has conceived a truly disruptive solution for the vast surface of the facades. These are wrapped in vertical terracotta panels (produced exclusively by Terrart) dry mounted, with a rounded shape, in different sizes.

The multicolor effect, which changes palettes according to the different elevations, is reminiscent of an endless library, with volumes that show the back, telling something about the contents of the building.

The hues range is very wide and is made up of shades of varying saturation, from the brightest to the neutral ones, with an opaque effect.