COLAZIONE DA KŌRI

RETAIL | MELBOURNE

Qui presentiamo un tema gastronomico davvero insolito: il gelato in chiave nipponica. A Melbourne, il design di Kōri incarna i sapori tipici dei dessert del Sol Levante. In particolare, lo studio Architects Eat si è ispirato alla cultura Kawaii, al movimento musicale Hyperpop e ai concetti tradizionali dell’ospitalità giapponese per creare questo interno bicromo.

Ad esempio, il bancone rivestito in acciaio inox nasce dall’idea di non voltare mai le spalle ai clienti durante una transazione.

L’identità del negozio Kōri deriva dall’unione longitudinale di due colori: il bianco e il rosa, la cui tonalità ricorda quella della crema di fragola. Quest’ultima tinta, molto calda e sensuale, che associa la visione ai gusti del palato, avvolge in modo tridimensionale la zona del bancone, compresi gli impianti. L’altra parte è bianca.

Tra tradizione e innovazione nasce uno spazio molto contemporaneo e accogliente, in linea con i processi trasformativi che la metropoli sta vivendo.

 

Breakfast at Kōri – Here we present a truly unusual gastronomic theme: ice cream with a Japanese twist. In Melbourne, Kōri’s design embodies the typical flavors of Rising Sun desserts. In particular, the Architects Eat studio was inspired by the Kawaii culture, the Hyperpop musical movement and the traditional concepts of Japanese hospitality to create this two-tone interior.

For example, the counter covered in stainless steel was born from the idea of never turning away from customers during a transaction.

The identity of the Kōri shop derives from the longitudinal union of two colours: white and pink, whose hue recalls that of strawberry cream. This last tint, very warm and sensual, which associates the vision with the tastes of the palate, envelops the counter area in a three-dimensional way, including the systems. The other side is white.

Between tradition and innovation, a very contemporary and welcoming space is born, in line with the transformative processes that the metropolis is experiencing.