INFANZIA METAFISICA

ARCHITECTURE | ARCHIPLAN

Un’installazione di Ettore Spalletti, una natura morta di Giorgio Morandi o un intervento di Alvaro Siza. In un piccolo borgo nella campagna mantovana, una visione immateriale e rarefatta.

Il nuovo asilo nido di San Giacomo delle Segnate si inserisce in un tessuto urbano caratterizzato da margini frammentati e irregolari. La struttura è composta da una serie di volumi elementari, dall’immagine un po’ rurale e un po’ industriale, che richiamano l’architettura tradizionale padana.

Lo studio Archiplan ha optato per una composizione bianca, con basamenti in diversi toni di grigio. La semplicità dei volumi e l’uso del colore contribuiscono a creare un’immagine fiabesca dell’edificio, con l’obiettivo di diventare un ricordo magico e avventuroso della prima esperienza scolastica del bambino. All’interno l’assenza di colore diventa totale e si predispone a giochi di luce zenitale e alla smaterializzazione percettiva dello spazio.

 

Metaphysical childhood – An installation by Ettore Spalletti, a still life by Giorgio Morandi, or an intervention by Alvaro Siza. In a small village in the Mantua countryside, an immaterial and rarefied vision.

The new nursery school in San Giacomo delle Segnate fits into an urban fabric characterized by fragmented and irregular edges. The structure is composed of a series of elementary volumes, with a slightly rural, slightly industrial feel, reminiscent of traditional Po Valley architecture.

Archiplan studio opted for a white composition, with bases in varying shades of gray. The simplicity of the volumes and the use of color contribute to creating a fairytale image of the building, aiming to become a magical and adventurous memory of the child’s first school experience. Inside, the absence of color becomes total, allowing for plays of overhead light and the perceptual dematerialization of the space.