BIANCO CONTAMINATO

INTERIOR | KALININGRAD

Il bianco e il nero non esistono allo stato puro: il nero può solo schiarirsi sotto l’effetto della luce e il bianco, al contrario, non può che risentire delle ombre circostanti.

Quest’ultimo caso è esemplificato da questo bar di Kaliningrad, città nell’exclave russa tra Polonia e Lituania.

Attraverso un linguaggio contemporaneo e per nulla vernacolare, i progettisti hanno cercato di ricreare un’atmosfera glaciale e fiabesca tipica dei paesaggi affacciati sul Baltico. Essi hanno puntato sul bianco, ma senza preoccuparsi di ottenere l’omogeneità. Ogni tipo di bianco è generato da materiali diversi: laterizio a coste, tronchi naturali, tessuti e tante altre verniciature dello stesso tipo. L’immagine di Vetvi Gastrobar è il risultato della somma di tanti effetti micro-chiaroscurali, contraddetti solo dal legno dei tavolini, in un generale mood gessoso.

Il tema del bianco viene affrontato non come un valore assoluto ma come un gioco di contaminazioni.

 

Contaminated white – Black and white do not exist in a pure state: black can only lighten under the effect of light and white, on the contrary, can only be affected by the surrounding shadows.

The latter case is exemplified by this bar in Kaliningrad, a city in the Russian exclave between Poland and Lithuania.

Through a contemporary and not at all vernacular language, the designers tried to recreate a glacial and fairy-tale atmosphere typical of the landscapes overlooking the Baltic. They focused on white, but without worrying about achieving homogeneity. Each type of white is generated by different materials: ribbed brick, natural logs, fabrics and many other paint finishes of the same type. The image of Vetvi Gastrobar is the result of the sum of many micro-chiaroscuro effects, contradicted only by the wood of the tables, in a general chalky mood.

The theme of white is approached not as an absolute value but as a game of contaminations.

IBRIDARE E ILLUMINARE

FURNITURE | GAETANO PESCE

Sono queste le due azioni principali che Romeo Sozzi e Bottega Ghianda mettono in campo nel rieditare la storica libreria Luigi (o mi amate voi) che Gaetano Pesce aveva progettato e realizzato nel 1982 per un’azienda non più esistente.

L’ibridazione si manifesta nella scelta di applicare alla struttura in legno di faggio tinto nero dei ripiani colorati in resina, materiale centrale nella ricerca del designer spezzino.

L’illuminazione nasce invece dalla scelta di alloggiare nella struttura una luce a LED in modo da creare una sorta di parete luminosa. Gli impasti irregolari delle resine dialogano con il rigore della struttura lignea che le incornicia attraverso una rete di quadrati e rettangoli.

Così la libreria Luigi (o mi amate voi) si colloca nello spazio domestico come un prezioso oggetto polisemico: al tempo stesso libreria e quinta scenografica, ma anche dispositivo luministico e cromatico che porta il design ai confini con l’installazione artistica.

 

Hybridize and illuminate – These are the two main actions that Romeo Sozzi and Bottega Ghianda implement in re-editing the historic Luigi (or I love you) bookcase that Gaetano Pesce had designed and created in 1982 for a company that no longer exists.

The hybridization manifests itself in the choice to apply colored resin shelves to the black-stained beech wood structure, a central material in the research of the designer from La Spezia.

The lighting instead arises from the choice to house an LED light in the structure in order to create a sort of luminous wall. The irregular mixtures of the resins dialogue with the rigor of the wooden structure that frames them through a network of squares and rectangles.

Thus the Luigi bookcase (or you love me) is placed in the domestic space as a precious polysemous object: at the same time bookcase and scenographic backdrop, but also a luminous and chromatic device that brings design to the boundaries of the artistic installation.

LA CASA DEI BIANCHI

INTERIOR | BABELSTUDIO

BabelStudio si è occupato della ristrutturazione di questo appartamento nel centro storico di Bilbao, situato in un piccolo spazio di 60 mq per quattro persone.

Per ottenere il massimo da ciascuno dei centimetri a disposizione, gli architetti hanno puntato innanzitutto sulla creazione di un open space, per generare flussi di movimento, pur mantenendo alvei di privacy: «Il concept progettuale si basa sull’efficienza e la versatilità degli spazi, sulla reinterpretazione delle zone giorno e notte tradizionalmente prestabilite e sull’inserimento di soluzioni creative di contenimento», sottolineano.

Il secondo aspetto vincente risiede nella selezione cromatica. I progettisti hanno individuato una delicata palette di bianchi cromatici, ovvero un match di tonalità delicatissime, appartenenti a tinte molto diverse. La più sofisticata è sicuramente il rosa applicato alle strutture lignee originali.

 

The house of whites – BabelStudio took care of the renovation of this apartment in the historic center of Bilbao, located in a small space of 60 sqm for four people.

To get the most out of each of the centimeters available, the architects focused first and foremost on the creation of an open space, to generate flows of movement, while maintaining pockets of privacy: «The design concept is based on the efficiency and versatility of the spaces, on the reinterpretation of traditionally pre-established living and sleeping areas and on the inclusion of creative containment solutions”, they underline.

The second winning aspect lies in the color selection. The designers have identified a delicate palette of chromatic whites, that is, a match of very delicate shades, belonging to very different shades. The most sophisticated is certainly the pink applied to the original wooden structures.

ASTRATTAMENTE ALCOOLICO

GRAPHICS | SUNDAYS

Lo studio Wiltshire Creative™ ci racconta una storia completamente nuova sull’immagine delle bottiglie di gin. Packaging delle bottiglie di Sundays Distilling, marchio australiano, sono il frutto di un approccio giocoso al packaging degli spirits: colori vivaci, illustrazioni geometriche e un semplice carattere sans-serif.

Nel 2020 i titolari del Sundays Gin erano alla ricerca di un’identità visiva che fosse audace, divertente e sofisticata. Su questa base nasce un look giocoso ma sicuro allo stesso tempo.

Le due prerogative principali della squadra erano quelle di esplicitare la peculiarità degli aromi e di codificare un senso di convivialità.

A livello strettamente grafico, la matrice figurativa delle etichette è l’astrattismo geometrico, che consente varie declinazioni cromatiche in base ai singoli gusti. I colori dell’etichetta fanno match con quello del liquido interno, dato che la bottiglia è completamente trasparente.

 

Abstractly alcoholic – Wiltshire Creative™ studio tells us a completely new story about the image of gin bottles. Packaging of Sundays Distilling bottles are the result of a playful approach to spirits packaging: bright colors, geometric illustrations and a simple sans-serif font.

In 2020 the owners of Sundays Gin, australian brand, were looking for a visual identity that was bold, fun and sophisticated. On this basis a playful but confident look is born.

The two main prerogatives of the team were to explain the peculiarity of the aromas and to codify a sense of conviviality.

On a strictly graphic level, the figurative matrix of the labels is geometric abstraction, which allows various chromatic declinations based on individual tastes. The colors of the label match that of the liquid inside, given that the bottle is completely transparent.

L’ARCOBALENO MORBIDO

FURNITURE | MATHIEU LEHANNEUR

Nel panorama del design contemporaneo, Mathieu Lehanneur occupa un posto del tutto particolare. Egli esplora orizzonti lontani, sempre nuovi, e concepisce prodotti in chiave assai immaginifica.

Il divano Familyscape, dal carattere altamente scultoreo, comprende una serie di scomparti, o celle, che raccontano la storia della sua famiglia, una grande famiglia di sette figli. Il designer francese ha progettato il divano in modo che fosse flessibile, facilitando la libertà di interazione e una varietà di posizioni, tra cui sedersi in posizione eretta, reclinarsi e sdraiarsi. Le diverse densità della schiuma rispondono al corpo per il massimo comfort.

Dopo la versione monocolore, del 2022, Lehanneur propone un rivestimento rainbow in dégradé, che smaterializza ulteriormente le forme sinuose del divano e conferisce al paesaggio domestico una valenza onirica.

 

The soft rainbow – In the panorama of contemporary design, Mathieu Lehanneur occupies a very particular place. He explores distant, ever new horizons and conceives products in a very imaginative way.

The Familyscape sofa, with a highly sculptural character, includes a series of compartments, or cells, which tell the story of his family, a large family of seven children. The French designer designed the sofa to be flexible, facilitating freedom of interaction and a variety of positions, including sitting upright, reclining and lying down. The different densities of the foam respond to the body for maximum comfort.

After the single-color version, from 2022, Lehanneur offers a dégradé rainbow covering, which further dematerializes the sinuous shapes of the sofa and gives the domestic landscape a dreamlike value.

VERDE, PROTEINE E DESIGN

INTERIOR | MADEN GROUP

«La sostenibilità è un argomento difficile da evitare al giorno d’oggi, e lo è ancora di più nel mondo degli interni; quindi, fare la nostra parte per l’ambiente è fondamentale. Ed è esattamente quello che abbiamo fatto, e da dove è venuta l’ispirazione per questo progetto.
Dato che Green&Protein, come franchising, è sinonimo di cibi e bevande salutari, qual è il modo migliore per introdurre un design di “ambiente sano”?
L’idea principale di questo intervento deriva da tubi di cartone riciclato utilizzati come parti nella caratterizzazione dell’intero ambiente, sia che si tratti di pareti o bar.
Il verde, sotto forma dio vernice o di piastrelle, donano tranquillità e motivazione all’atmosfera lavorativa. La vegetazione aggiuntiva, che la Gen Z definisce il loro “prossimo migliore amico”, aiuta sempre a cogliere il peggio e a far emergere il meglio.
Il risultato finale è un ambiente accogliente, sano e sostenibile di cui siamo orgogliosi».
Il locale, progettato e raccontato da Maden Group, si trova a Podgorica, capitale del Montenegro.

 

Green, proteins and design – «Sustainability is a difficult topic to avoid nowadays, and it is even more so in the world of interiors; therefore, doing our part for the environment is essential. And that’s exactly what we did, and where the inspiration for this project came from.
Since Green&Protein, as a franchise, is synonymous with healthy foods and drinks, what is the best way to introduce a “healthy environment” design?
The main idea of this intervention derives from recycled cardboard tubes used as parts in the characterization of the entire environment, whether it be walls or bars.
Green, in the form of paint or tiles, gives tranquility and motivation to the working atmosphere. Additional greenery, which Gen Z calls their “next best friend,” always helps capture the worst and bring out the best.
The end result is a welcoming, healthy and sustainable environment that we are proud of.”
The venue, designed and narrated by Maden Group, is located in Podgorica, the capital of Montenegro.

ABITARE NEL VASO

ARCHITECTURE | ARQUITECTOS AJ

Essendo stato appena completato, questo lavoro non è ancora documentato nei circuiti dell’architettura, ma il suo interesse appare indiscutibile.
Casa Matus, progettata da Arquitectos AJ, è situata in una zona marginale di Oaxaca, nel sud del Messico. Essa si presenta come un volume rigido e introverso, con il pianterreno destinato solo all’ingresso e all’autorimessa. La colorazione di gran parte delle due facciate disposte ad angolo ricorda le nuance della terracotta chiazzata, nella sua tonalità calda e sensuale.
Il rigore dell’edificio è bilanciato da un’interessante complessità tipologica: i progettisti creano un gioco di volumi concavi, cavedi e terrazze che fanno entrare la luce naturale indiretta. Anche queste cavità presentano quella stessa finitura, così da creare una sostanziale continuità tra dentro e fuori.

 

Living in the vase – Having just been completed, this work is not yet documented in architectural circles, but its interest appears indisputable.
Matus House, designed by Arquitectos AJ, is located in a marginal area of Oaxaca, in southern Mexico. It presents itself as a rigid and introverted volume, with the ground floor intended only for the entrance and garage. The coloring of most of the two facades arranged at an angle recalls the nuances of mottled terracotta, in its warm and sensual shade.
The rigor of the building is balanced by an interesting typological complexity: the designers create a play of concave volumes, shafts and terraces that let in indirect natural light. These cavities also have the same finish, so as to create substantial continuity between the inside and the outside.

PIÙ COLORE CHE LUCE

LIGHTING | NORTSTUDIO

Nortstudio, con sede ad Anversa, è un marchio di arredi autoprodotti. Le forme sono rigorose e stereometriche, di matrice euclidea, e caratterizzate da una vastissima gamma di colori squillanti.
Dopo tavolini e panche, arriva Fold, la serie degli “oggetti luminosi”. La definizione è dei progettisti… ed effettivamente sarebbe troppo semplicistico chiamarli “lampade”. Le loro geometrie sono assolutamente coerenti con quelle delle altre collezioni, così come il ventaglio cromatico. Sono realizzati i lamiera metallica laccata e piegata a mo’ di libro, in modo da nascondere la sorgente tubolare che sta all’interno.
La luce esce dal perimetro, adombrando le superfici esterne. Però il massimo dell’espressività si ottiene a lampade spente, quando questi “oggetti” raggiungono una valenza scultorea grazie ai colori vivi.

 

More color than light – Nortstudio, based in Antwerp, is a self-produced furniture brand. The shapes are rigorous and stereometric, of Euclidean origin, and characterized by a vast range of bright colours.
After tables and benches, comes Fold, the series of “luminous objects”. The definition belongs to the designers… and it would actually be too simplistic to call them “lamps”. Their geometries are absolutely consistent with those of the other collections, as is the chromatic range. They are made of lacquered metal sheet folded like a book, so as to hide the tubular source inside.
The light comes out from the perimeter, overshadowing the external surfaces. However, the maximum expressiveness is achieved with the lamps turned off, when these “objects” achieve a sculptural value thanks to the bright colours.

A VOLTE RITORNANO

FURNITURE | IKEA

Per Ikea, colosso mondiale del mobile low cost, l’inizio del 2024 è contrassegnato da un’iniziativa insolita. Sebbene costantemente impegnata nell’interpretazione dei gusti del presente, l’azienda svedese ha deciso di rilanciare la collezione Nytillverkad. Caratterizzati da soluzioni “semplici, funzionali e giocose”, i mobili, la biancheria da letto e gli accessori intendono rendere omaggio ai pezzi iconici Ikea del passato in linea con l’attuale diffuso interesse per il design vintage.
Sulla base di una ricerca d’archivio, vengono riproposti al suo vastissimo pubblico gli elementi d’arredo del periodo ’60-’70, quelli che hanno contrassegnato la rivoluzione dell’ambiente domestico in chiave più dinamica, futuristica e pop.
Ciò accade però con una filtro tutto 2K: i colori squillanti. La prerogativa di Ikea, infatti, è quella di imprimere alla collezione – dagli arredi ai complementi, fino agli elementi più decorativi – un groove ottimistico, di cui quest’epoca ha sicuramente bisogno.

 

Sometimes they come back – For Ikea, the global low-cost furniture giant, the beginning of 2024 is marked by an unusual initiative. Although constantly engaged in interpreting the tastes of the present, the Swedish company has decided to relaunch the Nytillverkad collection. Featuring “simple, functional and playful” solutions, the furniture, bedding and accessories aim to pay homage to iconic Ikea pieces of the past in line with the current widespread interest in vintage design.
On the basis of archive research, the furnishing elements of the 60s and 70s period are proposed to its vast audience, those that marked the revolution of the domestic environment in a more dynamic, futuristic and pop key.
However, this happens with an all 2K filter: the shrill colors. Ikea’s prerogative, in fact, is to give the collection – from furnishings to accessories, up to the more decorative elements – an optimistic groove, which this era certainly needs.

UN SALOTTO PER I CAPELLI

INTERIOR | MASQUESPACIO

Il marchio di acconciature We Are Emma si espande attraverso nuovi saloni. Volendo puntare su una loro personalità inconfondibile, ha affidato allo studio valenciano Maquespacio l’immagine della nuova filiale.

Ana, partner dello studio, dichiara che «il nostro ultimo progetto di interior design a Milano è incentrato su gioia, giocosità e raffinatezza. Abbiamo optato per colori vivaci e forme organiche, volendo creare un’atmosfera di spensieratezza… Ma non abbiamo compromesso l’eleganza, ecco perché abbiamo introdotto anche materiali come il legno naturale trattato, il marmo e l’acciaio inossidabile cercando di dare un tocco raffinato allo spazio. Ti invitiamo a entrare nel design che abbiamo creato per We Are Emma e a divertirti».

In questo progetto il colore è intenso e coinvolgente. La palette si basa su un tono di giallo e su uno di rosso (salmone pallido), entrambi a media saturazione.

 

A lounge for your hair – We Are Emma hair brand expands through new salons. Wanting to focus on their unmistakable personality, they entrusted the image of the new branch to the Valencian studio Maquespacio.

Ana, partner of the studio, declares that «our latest interior design project in Milan is focused on joy, playfulness and refinement. We opted for bright colors and organic shapes, wanting to create an atmosphere of carefree… But we did not compromise elegance, which is why we also introduced materials such as treated natural wood, marble and stainless steel, trying to give a refined touch to the space. We invite you to step into the design we created for We Are Emma and have fun».

In this project the color is intense and engaging. The palette is based on a tone of yellow and one of red (pale salmon), both at medium saturation.