SHOPPING IN BLUE

RETAIL | CLOU ARCHITECTS

Il nuovissimo CapitalMall Skyview è stato progettato per evocare la sensazione di esplorare un vivace ambiente urbano. Mentre i visitatori esplorano i piani interconnessi del centro commerciale, incontrano una varietà di elementi coinvolgenti che creano un’esperienza giocosa e immersiva.
Si trova a Chongqing, una città a strati, dove scale, ponti e vicoli si intrecciano per creare un paesaggio dinamico e multidimensionale. Questo enorme un polo sociale offre un’ampia gamma di intrattenimento, al di là della presenza commerciale. Per rafforzare questa sua vocazione, lo studio Clou ha pensato a un paesaggio luminoso e spettacolare. Lo spazio è contrassegnato da un’alternanza tra il bianco e una tonalità di blu non particolarmente scuro, entrambi con superficie glossy. La compenetrazione tra volumi bianche e blu, unita agli infiniti riflessi, crea un effetto dinamico e per nulla glaciale, nonostante la scelta cromatica.

The brand-new CapitalMall Skyview was designed to evoke the feeling of exploring a vibrant urban environment. As visitors explore the mall’s interconnected floors, they encounter a variety of engaging elements that create a playful and immersive experience.
It is located in Chongqing, a layered city where stairs, bridges, and alleyways intertwine to create a dynamic, multidimensional landscape. This enormous social hub offers a wide range of entertainment beyond its retail presence. To reinforce this vocation, Clou studio conceived a bright and spectacular landscape. The space is characterized by alternating white and a not particularly dark shade of blue, both with glossy surfaces. The interplay of white and blue volumes, combined with the infinite reflections, creates a dynamic and far from icy effect, despite the color scheme.

ANELLI DA COSTRUIRE

JEWELRY | STUDIO GOGO

I mattoncini Lego in plastica sostituiscono le pietre preziose in questi anelli personalizzabili creati dal marchio di gioielli berlinese Studio GOGO, consentendo a chi li indossa di modificarne il design a proprio piacimento.
Realizzati manualmente in argento riciclato, questi anelli sono composti da una semplice fascia e da una piastra centrale che riproduce fedelmente la forma e le dimensioni di una tessera Lego. Gli anelli possono essere indossati sia senza decorazioni sia abbinati ai celebri mattoncini danesi scelti da chi li indossa, in base ai propri gusti o alle esigenze del momento.
Questi bijoux sono pensati per evolversi con la persona, per essere giocati, personalizzati e magari anche tramandati.
L’’aspetto più divertente è la scelta dei colori, che permettono infinite combinazioni!
Studio GOGO amplierà presto la sua collezione includendo bracciali e collane compatibili con i Lego.

Buildable rings – Plastic Lego bricks replace gemstones in these customizable rings created by Berlin-based jewelry brand Studio GOGO, allowing wearers to customize the design to their liking.
Handcrafted from recycled silver, these rings consist of a simple band and a central plate that faithfully reproduces the shape and size of a Lego tile. The rings can be worn plain or paired with the famous Danish bricks of their choice, according to their tastes or current needs.
These jewelry pieces are designed to evolve with the wearer, to be played with, personalized, and perhaps even passed down.
The most fun aspect is the choice of colors, which allow for endless combinations!
Studio GOGO will soon expand its collection to include Lego-compatible bracelets and necklaces.

UN’ARANCIA COME ACCESSORIO

FASHION | BOTTEGA VENETA

Come i frutti veri, ha avuto una scadenza assai ravvicinata. Non abbiamo fatto in tempo a recensirla, che è andata velocemente sold-out. Insomma, in breve tempo la borsetta è diventata un raro oggetto da collezione.
Recentemente Bottega Veneta, uno dei marchi più prestigiosi del fashion Made in Italy, ha lanciato la Orange Multi-pouch, una it-bag particolarmente giocosa. Consisteva in un contenitore diviso in quattro spicchi con aperture indipendenti a zip. Di colore arancio e caratterizzata dal tipico intreccio in pelle, con la tracolla verde, ha rappresentato un vero e proprio fenomeno mediatico, tanto da essere rivenduta in esclusiva solo nei principali concept store a livello mondiale.
Anche se l’arancia è un frutto tipicamente invernale, questo accessorio possiede un’immagine decisamente estiva.

 

An orange as an accessory – Like real fruit, it had a very tight deadline. We didn’t even have time to review it, as it quickly sold out. In short, the bag quickly became a rare collector’s item.
Recently, Bottega Veneta, one of the most prestigious Made in Italy fashion brands, launched the Orange Multi-pouch, a particularly playful it-bag. It consisted of a container divided into four sections with independent zippered openings. Orange in color and featuring the signature woven leather, with a green shoulder strap, it became a true media phenomenon, so much so that it was sold exclusively in major concept stores worldwide.
Although the orange is a typically winter fruit, this accessory has a decidedly summery feel.

UNA CORONA DI OCCHI

SITE SPECIFIC | ANNA & EUGENI BACH

L’installazione Una corona di occhi è un omaggio simbolico a uno dei principi educativi di Francesc d’Assís. Galí, pittore e pedagogo catalano, il quale, durante le escursioni sui monti del Montseny con i suoi studenti, chiedeva loro di non portare attrezzi, ma di andare solo “armati di una corona di occhi in testa”. Con questo esercizio, Galí incoraggiava i suoi studenti a osservare attentamente la natura e a selezionare gli elementi più importanti prima di incorporarli nelle loro opere d’arte.

La corona, posata recentemente al Museu Nacional d’Art de Catalunya, è costituita da un anello di dodici metri di diametro su cui sono fissati sedici medaglioni, che richiamano sia gli “occhi” di Galí sia le sedici colonne della sala che sostengono la cupola. Essa fluttua a sei metri di altezza, fragile, proprio come l’impalcatura che Galí sollevò durante il semestre trascorso a dipingere i murales. L’intera struttura è dipinta di un blu elettrico, che richiama il cielo della cupola nel suo punto più alto.

 

A crown of eyes – The installation A Crown of Eyes is a symbolic tribute to one of the educational principles of Francesc d’Assís. Galí, a Catalan painter and educator, asked his students not to carry tools during excursions to the Montseny mountains, but to go “armed only with a crown of eyes on their heads”. With this exercise, Galí encouraged his students to carefully observe nature and select the most important elements before incorporating them into their artworks.

The crown, recently installed at the Museu Nacional d’Art de Catalunya, consists of a twelve-meter diameter ring with sixteen medallions attached, recalling both Galí’s “eyes” and the sixteen columns supporting the dome. It floats six meters in the air, fragile, just like the scaffolding Galí erected during the semester he spent painting the murals. The entire structure is painted an electric blue, echoing the sky of the dome at its highest point.

UN MONOLOCALE IMMENSO

INTERIOR | PAOLA SOLA

Anche 26 metri quadri possono apparire una dimensione senza limiti. Lo dimostra il micro-appartamento progettato nella propria città da Paola Sola, brillante interior designer. Il linguaggio è contemporaneo, ma evoca i cromatismi della costiera amalfitana e del chiostro di Santa Chiara, vero gioiello storico in tema di maiolica.
Il monolocale si trova sulla collina di Posillipo, località assai esclusiva. Uno spazio con pareti e soffitto bianchi, compatto e ben organizzato, che “esplode” visivamente grazie all’uso del verde ottanio e del giallo limone. La progettista punta su arredi funzionali ed essenziali, ma assai dilatati sul piano percettivo. Tutto è realizzato su disegno, soprattutto i raffinati giochi di elementi tubolari in ferro curvato che innervano l’alloggio. Lo spazio presenta un’immagine unitaria, con divertenti variazioni grafiche.
(foto di Dario Borruto)

An immense studio flat – Even 26 square meters can seem like a limitless dimension. This is demonstrated by the micro-apartment designed in her own city by Paola Sola, a brilliant interior designer. The language is contemporary, but evokes the colors of the Amalfi coast and the cloister of Santa Chiara, a true historical jewel in terms of majolica.
The studio flat is located on the Posillipo hill, a very exclusive location. A space with white walls and ceiling, compact and well organized, that “explodes” visually thanks to the use of teal green and lemon yellow. The designer focuses on functional and essential furnishings, but very dilated on a perceptive level. Everything is made to design, especially the refined games of tubular elements in curved iron that innervate the accommodation. The space presents a unitary image, with fun graphic variations.

CINQUANTA SFUMATURE DI ROSSO

RETAIL | MISSONI HOME

La recente Milano Design Week ha tenuto a battesimo un nuovo store, situato nella centralissima via Solferino, nel cuore di Brera. La scelta temporale è stata assai azzeccata, visto che esso riguarda Missoni Home, la linea che il brand meneghino dedica all’arredo.
Il progetto è stato curato da Lit Studio, autore di numerosi interni a tema sia residenziale che commerciale. Riccardo Boccia e Rudy Faissal valorizzano le presenze strutturali tardo-ottocentesco dello spazio immobile, con una soluzione cromatica assai particolare. il soffitto è stato tinteggiato di rosso intenso, che sfuma verso il bianco a partire dalla metà dei pilastri.
I progettisti mettono in primo piano il colore più iconico di Missoni e lo declinano con una soluzione grafica assai contemporanea. Tutto il resto dell’arredo è grigio-argento.

Fifty shades of red – The recent Milan Design Week inaugurated a new store, located in the central Via Solferino, in the heart of Brera. The timing was very appropriate, given that it concerns Missoni Home, the line that the Milanese brand dedicates to furniture.
The project was curated by Lit Studio, author of numerous themed interiors, both residential and commercial. Riccardo Boccia and Rudy Faissal enhance the late nineteenth-century structural presences of the immobile space, with a very particular chromatic solution. The ceiling was painted in an intense red, which fades towards white starting from the middle of the pillars.
The designers highlight Missoni’s most iconic color and decline it with a very contemporary graphic solution. All the rest of the furniture is silver-gray.